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Cavalieri Protettori del Grande Regno
Organizzazioni - Simbolo dei Cavalieri Protettori del Grande Regno
Informazioni
Tipo Ordine Cavalleresco
Leader -
Allineamento
Base/i Castello Morshaldin (in passato)
Fondazione -108 AC
Scioglimento circa 400 AC
Alleati
Nemici Arendagrost, Demogorgon, St. Kargoth e altri Cavalieri della Morte, Ivid I-V

Di tutti gli ordini cavallereschi della lunga storia delle Flanaess, nessuno viene riconosciuto come più grande dei leggendari Cavalieri Protettori del Grande Regno. Una volta erano rispettati, potenti ed influenti, ma adesso sono considerati solo un ombra di ciò che erano in passato. Essi sono stati il modello per molti ordini cavallereschi che sono sorti in seguito nelle Flanaess, compresi i Cavalieri del Sacro Scudo e i Cavalieri del Cervo.

StoriaModifica

La Fondazione dell'OrdineModifica

Anche la fondazione dell'ordine fu di buon auspicio, quando un gruppo di giovani contadini e taglialegna impedì un assalto contro la carovana su cui viaggiava il Grande Principe di Aerdy, Almor II. Un Orrore Alato era stato scagliato da dei ribelli Ur-Flan, sperando di poter uccidere il conquistatore. La bestia fu uccisa ma la maggior parte dei giovani perì nella battaglia. Il Principe fu così impressionato dal coraggio dei sopravvissuti, che li elesse al rango di suoi "Cavalieri Protettori".

Caldni Vir di ShamblefieldModifica

nel 108 AC, durante il regno del Grande Re Manshen, i Cavalieri Protettori erano l'avanguardia militare Aerdi in una campagna atta a sdradicare i Barbari del Gelo dal'odierna Marca delle Ossa. Questa campagna è culminata nel 109 AC quando Caldni Vir di Edgefield, un giovane Cavaliere Protettore di Heironeous, portò alla vittoria un grosso contingente di Cavalleria Aerdy nella battaglia di Shamblefield. Per il suo servizio il Grande Re innalzò Vir al grado di primo Marchese della Marca delle Ossa.

Il Tradimento di Saint KargothModifica

Nell'autunno del 202 AC, durante il regno del Grande Re Jiranen, lo stimatissimo Cavaliere Comandante dell'ordine, Lord Nidramon l'Hextoriano morì. La maggior parte degli Aerdi ritenne che il Concilio Galante avrebbe scelto Lord Kargoth di Mansbridge, un paladino di Heironeous e il più grande cavaliere dei suoi tempi, come successore di Nidramon. Con grande sorpresa di tutti, il Consiglio proclamò Sir Benedor Monlath di Chathold come miglior esempio di portatore degli ideali dell'ordine. Kargoth, incoraggiato da compari adulatori, nobili e dagli intrallazzatori che gli avevano assicurato la sua nomina come Cavaliere Comandante, era ora furibondo.

Nel 203 AC, durante la cerimonia di investitura di Sir Benedor, Lord Kargoth sfidò Sir Benedor a duello. Sebbene Kargoth era decisamente più abile del suo avversario, Benedor riuscì a tenere testa al Cavaliere fino al tramonto, momento in cui la sfida venne considerata conclusa e Benedor dichiarato il vincitore poichè Kargoth non era riuscito a sconfiggere il suo avversario nel tempo assegnato, come previsto dal regolamento di Parslin. Kargoth respinse la proposta di riconciliazione di Benedor e cavalcò via adirato e vergognato.

Sulla via del ritorno al suo castello, Kargoth scoprì un antico santuario, dove venne sedotto dal Principe dei Demoni Demogorgon, che trasformò il valoroso Paladino nel primo Cavaliere della Morte.

Come ordinato dal suo nuovo padrone, Kargoth, assemblò tredici dei suoi più fedeli alleati e compagni Cavalieri Protettori per tramare una terribile vendetta. Questi erano Lord Monduiz Dephaar, Lady Lorana Kath di Naelax, il Principe Myrhal di Rax, Sir Maeril di Naelax, Sir Farian di Lirtham, Lord Andromansis di Garasteth, Sir Oslan Knarren, Sir Rezinar di Haxx, Lord Thyrian di Naelax, Sir Minar Syrric di Darmen, Duca Urkar Grasz di Torquann, Luren Sir il Cinghiale di Torquann, e Lord Khayven di Rax.

Kargoth portò i suoi alleati ad assaltare il Tempio di Lothan vicino Rel Deven, al fine di recuperare un antico artefatto Oeridiano conosciuto come il Globo di Sol. Kargoth utilizzò quindi la malvagia magia concessa a lui da Demogorgon per utilizzare il Globo, consegnando i suoi alleati al suo padrone, trasformando anche loro in Cavalieri della Morte, e anche per liberare sulla terra un grande orrore demoniaco conosciuto con il nome di Arendagrost, la Fauce dell'Abisso.

La bestia cominciò a farsi strada verso la capitale, Rauxes, lasciando solo distruzione alle sue spalle. Sir Benedor e gli altri Cavalieri Protettori si precipitarono e intercettarono l'orrore demoniaco che infine venne ucciso, sebbene era troppo tardi per salvare alcuni membri della Famiglia Imperiale che era stata attaccata vicino Carnifand. Molti membri dell'ordine furono uccisi da Aredangrost. Così Benedor e i Cavalieri sopravvissuti giurarono vendetta su Kargoth, Demogorgon e gli altri Cavalieri della Morte.

Le ConseguenzeModifica

Nel 213 AC, l'Era del Grande Dolore, proclamata da Selvor il Giovane nel 198 AC, fu confermata dagli Astrologi Reali di Rel Astra. Il successore del Grande Re Jiranen, Zelcor prese le distanze dall'Ordine, accusando forse i Cavalieri Protettori del caos portato da Kargoth. Un secolo dopo, l'ordine era notevolmente diminuito, mentre Kargoth e gli altri Cavalieri della Morte erano diventati solo più potenti. Molti altri Cavalieri Protettori caddero sotto le lame di Kargoth e dei suoi compagni, diventati solo delle prede per dei predatori assetati di sangue.

Nel 443 AC, Ivid I diede l'ordine di uccidere gli ultimi Cavalieri Protettori, dato che si opponevano al suo regno poichè aveva ottenuto il trono con la corruzione e con l'assassinio. Sebbene l'Ordine sopravvisse a Ivid e ai suoi successori i restanti Cavalieri Protettori furono ampiamente dispersi. Molti trovarono rifugio nella Marca delle Ossa, dove il loro Ordine era il benvenuto, mentre altri fuggirono verso Almor. Quando nel 563 AC la Marca delle Ossa cadde, quei Cavalieri residenti, fuggirono ancora più a nord, verso Ratik e quando anche Almor cadde durante le Guerre di Greyhawk, i Cavalieri del luogo si spostarono a Rel Deven. Si dice che alcuni di essi abitino nella Foresta Adri e la Foresta Granlegno, altri si dice si siano uniti alla Lega di Ferro a Sunndi.

Il futuro dei Cavalieri Protettori è incerto. Sebbene la morte di Ivid V abbia fatto pensare ad una rinascita dell'Ordine, nessuno degli stati successori del Grande Regno sembrano avere interesse a sostenere l'ordine.

MembriModifica

Dalla sua creazione, l'ordine si dimostrò unico nel Grande Regno in quanto sceglieva i suoi membri tramite prove di coraggio e abilità; le posizioni non venivano né conferite né vendute. Una volta i Cavalieri Protettori erano centinaia, ora il loro numero si è ridotto ad una manciata, con non più di un paio di dozzine di sopravvissuti. Sia i seguaci di Heironeous che di Hextor componevano i loro ranghi, e sebbene ciò producesse forti rivalità, i conflitti letali erano ben pochi. Lo scopo dell'ordine è sempre stato quello di mantenere un Grande Regno protetto e unito sotto un monarca onorevole.

Basi OperativeModifica

Alcuni Cavalieri Protettori rimangono a Ratik, perlopiù rifugiati provenienti dalla Marca delle Ossa. Altri ora vagano per il Regno di Ahlissa. Con l'apparente decesso di Ivid V, alcuni si aspettano che i Cavalieri Protettori risorgano dal loro letargo e prendano un ruolo più attivo nel ristabilimento del Grande Regno.

BibliografiaModifica

  • Crighton Broadhurst. "Knight Protector: Honor, Honesty, Chivalry, Courage." Renton, WA: Wizards of the Coast: Disponibile online:[1]
  • Jason Carl. Il Pugno e la Spada. Parma, PR: Twenty Five Edition, 2001.
  • Gary Holian. "The Death Knights of Oerth. Dragon Magazine #290. Bellevue, WA: Paizo Publishing, 2001.
  • Gary Holian, Erik Mona, Sean K. Reynolds e Frederick Weining. Living Greyhawk Gazetteer. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2000.

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