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Graz'zt

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Graz'zt
Personaggi - Graz'zt.png
Informazioni
Titoli Il Principe Oscuro, Principe delle Ombre, Signore dei Tiranni, Principe Oscuro di Azzagrat, Monarca del Triplo Regno, Patrono delle Succubi e dei Lamia, Re delle Arpie, Barone delle Spie e dei Traditori, Occhio Oscuro della Conoscenza, Maestro del Palazzo d'Argento, Guardiano di Adimarchus
Livello di Potere Signore dei Demoni
Piano Natio Azzagrat (45°. 46° e 47° strato dell'Abisso)
Allineamento Caotico Malvagio
Aree di Influenza Tiranni, despoti, inganni, dissolutezza
Adoratori
Allineamento Chierici
LB NB CB
LN N CN
LM NM CM
Domini [3.5] Caos, Male
Domini [5a]
Arma Preferita

Graz'zt è uno dei più potenti immondi dell'Abisso. Nonostante abbia una grande abilità marziale e magica, le armi più potenti di Graz'zt sono la sua padronanza della seduzione e dell'inganno. Egli ritiene di essere la creatura più furba e intelligente dell'abisso, ed effettivamente sono in pochi a contestare questa affermazione.

Graz'zt combina la sua potenza militare, il potere arcano e la sua mente geniale per dominare i tre strati dell'Abisso conosciuti come Azzagrat.

StoriaModifica

Per un periodo, Graz'zt venne intrappolato sul Piano Materiale dalla Regina-Strega di Perrenland, Iggwilv, che usò l'astuzia del signore dei demoni per aumentare il proprio potere. Infine, la Regina-Strega soccombette al fascino del Principe Oscuro, e la loro storia d'amore divenne conosciuta a causa del prodotto del loro amore: il vile semidio Iuz. Graz'zt infine riuscì a tornare nell'Abisso, ma si vocifera che egli si fosse realmente innamorato della sua rapitrice.

DescrizioneModifica

Alto quasi 3 metri, Graz'zt ha si presenta come un essere umanoide agile e muscoloso, la cui pelle risplende come se fosse ossidiana lucida e i cui occhi risplendono di una sacrilega luce verde. Ha delle zanne ingiallite, le orecchie a punta e ogni mano presenta sei sottili dita. In alcune descrizioni sono anche menzionate sei piccole corna nere parzialmente nascoste tra i suoi folti capelli neri. In qualsiasi forma Graz'zt si presenti, mantiene sempre questi tratti immondi. E' considerato uno dei signori demoni più attraenti e si veste solo degli abiti e delle decorazioni più costose di tutto l'Abisso.

RelazioniModifica

Il demone primordiale Pallida Notte è la madre di Graz'zt, Lupercio, Rhyxali, Vucarik e Zivorgian, che quindi sono anch'essi imparentati con Graz'zt..

Il Principe Oscuro è un essere profondamente erotico e sensuale. Egli è menzionato in molti mondi solo nelle leggende come oscura figura visitatrice di streghe e stregoni, capace di garantire favori sessuali e poteri magici. Come risultato di ciò, le sue consorti hanno popolato il multiverso con una depravata schiera di bambini mezz'immondi. Alcuni apprendono l'identità del loro padre e si inoltrano nell'abisso sperando di usurpare il suo potere. Il suo figlio elfo oscuro, Athux, conduce l'esercito demoniaco di Graz'zt, mentre sua figlia Thraxxia è una assassina mercenaria. Suo figlio Arzial, il Barone Insanguinato, lo serve da vassallo. Altri figli di Graz'zt conosciuto sono Belyara e Regola-del-Tre.

Il dio Raxivort era una volta uno dei servitori del Principe Oscuro, ma rubò dei potenti artefatti a Graz'zt e subito dopo fuggì nel Pandemonio, dove divenne il dio protettore dei roditori e dei pipistrelli. Raxivort ha anche la sua propria stirpe eletta, un'orda goblinoide conosciuta come gli xvart.

Ma non c'è ira e odio peggiore di quella che il Principe Oscuro prova verso i suoi principali rivali: Demogorgon e Orcus. La violenza della eterna guerra tra questi tre signori dei demoni è paragonabile solo a quella della Guerra Sanguinosa, e costa loro impensabili risorse che potrebbero invece essere utilizzate nelle battaglie contro i diavoli. Graz'zt brama titolo di Demogorgon di Principe dei Demoni più di ogni altra cosa, e lancia armate su armate contro il suo rivale più odiato nella speranza di ottenerlo.

ReameModifica

Graz'zt governa il reame abissale chiamato Azzagrat, che si estende su tre strati di quel piano demoniaco (45°, 46° e e 47°). Gli strati sono collegati dal letale Fiume di Sale e da diversi portali, alcuni nascosti in boschetti di alberi vipera e altri in forni di fuoco verde. Il 45° strato appare come una steppa grigia ventosa. Il 46° strato è illuminato a partire dalla terra, in modo tale che le ombre si estendano verso il cielo. Il 47° strato è illuminato da un sole blu, e fiamme blu di freddo gelido "ardono" in questo livello. La Capitale di Graz'zt, Zelatar, si estende su tutti e tre gli strati.

AdoratoriModifica

Sebbene non abbia ancora raggiunto lo status divino, Graz'zt è adorato da molte razze mostruose, più in particolare quella dei lamia. Molti dei suoi sommi sacerdoti, conosciuti come le Prescelte, sono donne, e i rituali che svolgono sono violenti e riguardano le tenebre e il tradimento. Le Prescelte preferiscono sacrificare anime legali buone al Principe Oscuro, in particolare paladini e chierici di divinità buone.

Templi e RitualiModifica

I veri fedeli di Graz'zt sanno che il principe Oscuro preferisce sacrifici ancora vivi. I leader della sua chiesa devono, almeno una volta all'anno, fare amicizia con un paladino e sacerdote legale buono in modo tale da guadagnarsi la sua fiducia e poi sedurlo, cercando di fargli compiere atti che appagherebbero il volere di Graz'zt. Infine cerca di distruggere la fede del sacrificio in modo tale da farlo convertire al culto del Principe delle Tenebre e infine sacrificarlo.

GalleriaModifica

BibliografiaModifica

  • Wolfgang Baur e Gwendolyn F.M. Kestrel. Expedition to the Demonweb Pits. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2007.
  • Monte Cook. Libro delle Fosche Tenebre. Parma, PR: Twenty Five Edition, 2004.
  • Stephen S. Greer. "Fiend's Embrace." Dungeon Magazine #121. Bellevue, WA: Paizo Publishing, 2005.
  • Gary Gygax. Come Endless Darkness. Delavan, WI: New Infinities, 1988.
  • -----. Dance of Demons. Delavan, WI: New Infinities, 1988.
  • -----. The Lost Caverns of Tsojcanth. Lake Geneva, WI: TSR, 1982.
  • -----. Monster Manual II. Lake Geneva, WI: TSR, 1983.
  • -----. Il Mare della Morte. Delavan, WI: New Infinities, 1987.
  • James Jacobs. "Demonomicon of Iggwilv: Graz'zt." Dragon Magazine #360. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2007. Disponibile online: [1]
  • -----. "Demonomicon of Iggwilv: Malcanthet." Dragon Magazine #353. Bellevue, WA: Paizo Publishing, 2007.
  • Colin McComb. Faces of Evil: The Fiends. Lake Geneva, WI: TSR, 1997.
  • Chris Perkins e Chris Thomasson. The Shackled City. Bellevue, WA: Paizo Publishing, 2005.
  • Carl Sargent. Iuz the Evil. Lake Geneva, WI: TSR, 1993.
  • Lester W. Smith e Wolfgang Baur. Planes of Chaos. Lake Geneva, WI: TSR, 1994.
  • Ed Stark, James Jacobs e Erik Mona. Codex Immondo I: Orde dell'Abisso. Parma, PR: Twenty Five Edition, 2007.

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