FANDOM


Nano
Creature - Nano
Informazioni
Tipo (sottotipo) Umanoide (nano)
Taglia Media
Ambiente Montagne temperate
Allineamento generalmente Legale Buono
Prima Apparizione Dungeons & Dragons Original Set (1974)

I Nani, chiamati dwur dai Flan, sono una delle prime razze civilizzate delle Flanaess. Sono dei grandi minatori e fabbri.

StoriaModifica

Secondo il mito i primi sette nani furono creati da Moradin a partire da ferro, pietra, acqua, fuoco, gemme e mithral estratti dal nucleo stesso del mondo. Moradin gli diede vita quando raffreddò la loro forma fusa con il suo respiro. Alcuni miti affermano che i padri dei nani abbiano dovuto farsi strada dal centro del mondo fino ai reami in abitati ora dai nani, combattendo mostri lunga la via come prova del loro ardore. Secondo la leggenda dell' Ascia dei Signori dei Nani, il loro primo Alto Re si chiamava Silvervein Moradinson.

A prescindere dalla realtà che possa stare dietro i miti e le leggende, è certo che i nani abbiano abitato le Flanaess per migliaia di anni, nonostante siano riluttanti a condividere la conoscenza del loro saggi con le altre razze. A partire dal -1215 AC, i nani dell'Impero Suel che erano stati schiavizzati dagli umani di razza Suloise, iniziarono a venire incrociati con schiavi umani e poi magicamente alterati. Questo infausto evento portò Fortubo ad abbandonare il pantheon Suel e alla creazione dei Derro.

I regni nanici che si trovavano nelle Crystalmist settentrionali e nelle Montagne Sulhaut furono distrutti dalla Devastazione Invocata nel -422 AC. L'ultimo degli Alti Re dei nani morì durante quel cataclisma e l' Ascia dei Signori dei Nani venne perduta. Da allora il popolo nanico non è più stato unito da un solo Re. La leggenda narra che se l'Ascia venisse ritrovata, ritornerebbe l'Epoca degli Alti Re.

Durante le Grandi Migrazioni, i clan dei nani si sono alleati con gli elfi, gli gnomi e alcuni Oeridiani per combattere i Suel.

Un altro evento importante nella storia dei nani sono state le Guerre dell'Odio, quando i nani e degli alleati elfici combatterono e sconfissero gli umanoidi malvagi delle Lortmill, portandoli a rifugiarsi nel Pomarj.

EcologiaModifica

La razza nanica è famosa per la loro poca fiducia verso la magia e per la loro abilità con l'ascia e come fabbri. Sono anche abili minatori e producono grandi quantità di gemme preziose e di metalli rari, che dopo essere stati lavorati vengono scambiati con le altre razze. I nani sono anche abili genieri e costruttori. Le loro eterne guerre contro gli orchi, i goblin, gli ogre, i giganti e altre razze malvagie assicurano che non queste non abbiano il predominio, ma d'altra parte hanno anche contributo al declino della popolazione nanica.

I nani sono generalmente monogami e praticano spesso il matrimonio combinato. Il divorzio è permesso e non può essere rifiutato. I nani vivono in media fino ai 350 anni. La gestazione dura circa 10 mesi e i piccoli sono allattati al seno fino all'età di otto o nove anni. Le donne naniche possono restare incinta circa una volta ogni decade dal raggiungimento dei 50 anni fino a circa i 150 anni. I gemelli sono poco comuni.

I nani sono onnivori, e si cibano di una ampia varietà di cibi, ma preferiscono la carne. I nani di montagna e collina allevano bestiame (pollame, capre, maiali e pecore) e lo fanno pascolare in superficie. Quei nani che invece abitano più in profondità allevano lucertole e scarafaggi giganti. Quando gli è possibile i nani coltivano grano, segale e orzo, che poi immagazzinano in dei granai sotterranei. Nelle profondità di Oerth invece coltivano funghi, incrociando molte varietà. Comunque utilizzano anche verdure nella loro cucina e spezie, ma non gli piacciono i cibi piccanti i molto stagionati.

AspettoModifica

I nani hanno una corporatura robusta e tozza. In media sono alti circa 1,20 metri. I nani maschi fanno crescere sempre una barba lunga e folta e se un nano maschio ne è privo è segno di estrema tristezza, lutto o vergogna.

I nani indossano tradizionalmente pantaloni di lana, tuniche di lino con cintura e un mantello con cappuccio. I loro stivali sono pesanti e di solito sono di cuoio. Preferiscono i colori della terra messi in contrasto con dei motivi a scacchiera come quelli degli Oeridiani. Amano il cuoio e spesso lo addobbato con gioielli.

AllineamentoModifica

La maggior parte dei nani sono legali buoni, sebbene altre sottorazze diverse dai nani delle colline e delle montagne, tendano ad allineamenti diversi.

TerritorioModifica

I nani si possono trovare ovunque nelle Flanaess, ma sono particolarmente numerosi nelle Montagne Lortmil, nel Principato di Ulek, nelle Glorioles, nelle Colline di Ferro, nelle Montagne Crystalmist e a Ratik.

I regni nanici più importanti sono il Regno delle Colline di Ferro e Glorvardum. Il Principato di Ulek è governato un principe nanico. Tra le fortezze naniche le più conosciute sono quelle di Dumadan, Greysmere e Karakast.

SocietàModifica

I nani solitamente abitano in delle roccaforti nelle montagne o nelle colline, in genere questi forti sono parzialmente e totalmente sottoterra. La maggior parte degli insediamenti nanici sono costruiti attorno a delle redditizie miniere. Le loro città sono dei capolavori di pietra scolpita e possono durare per millenni.

Per i nani è importante la ricchezza. Sono vulnerabili a una malattia mentale conosciuta come febbre dell'oro, nella quale il loro desiderio di ricchezza consuma le loro menti. I leader nanici che, come onore comanda, non sono in grado di condividere il loro tesoro con i loro seguaci più fedeli vengono di certo maledetti con questa malattia.

La società nanica è divisa in clan. I membri di un clan sono solitamente imparentati e ogni membro di un clan solitamente pratica lo stesso mestiere. Un clan potrebbe essere composto principalmente da fabbri, un'altro da armaioli, un'altro da minatori, un'altro da politici e un'altro ancora da mercanti. Altri clan potrebbero essere di natura militare, e in base alla loro grandezza potrebbero avere una specializzazione; come ad esempio "maestri delle bestie", "guardiani del focolare" o "tiratori scelti". Comunque nelle fortezze più piccolo un singolo clan potrebbe svolgere diversi mestieri. Un nano ha iniziato il suo apprendistato per i 28 anni (solitamente qualche anno prima) e dura in genere per circa 10-12 anni, ma si può arrivare fino ai 25 anni per quei mestieri particolarmente complessi. I nani sono considerati adulti a 50 anni, ed è anche il momento in cui finisce il loro apprendistato. E' raro ma non impossibile che un nano svolga il suo apprendistato presso un altro clan o in altre comunità. Più comunemente diventano apprendisti dei loro prozii o prozie. I bambini nani abitano negli alloggi del clan e per questo i nani vedono raramente bambini appartenenti ad altri clan. I nani che desiderano intraprendere un mestiere diverso da quello del clan in cui sono nati possono tentare di sposarsi con qualcuno di un altro clan, oppure potrebbero possibilmente trovare un nuovo clan a cui appartenere.

La lealtà di un nano è prima verso la sua famiglia, poi verso il suo clan, poi verso le loro roccaforti, e poi verso gli alleati della loro roccaforte. Una famiglia tipica può contenere dai 30 ai 60 individui, proveniente da almeno cinque generazioni e un clan di grandi dimensioni può contare di più di un centinaio di membri.

La distinzione all'interno della società nanica tra un clan e una gilda potrebbe essere confusa. Essenzialmente la gilda è l'organo che regola la norma per quanto riguarda i mestieri nanici. Ad esempio, è la Gilda dei Panificatori a decidere quale siano gli ingredienti appropriati, il presso e il peso del pane fatto dal clan dei panificatori.

I chierici nani spesso devono abbandonare il loro clan per seguire la loro devozione, sebbene i chierici di divinità patrone di mestieri specifici possono far parte di un clan che pratica tale professione. Ad esempio, in una data fortezza solo i membri del clan mercantile possono venerare Vergadain.

ReligioneModifica

I nani affermano di essere creazione di Moradin, che dicono abbia creato il mondo e addirittura tutti le altre divinità di tutte le altre razze.

In un altro mito, trovato nelle Pergamene di Narvil, è raccontato che il creatore originale dei nani è stato imprigionato da un dio inferiore che era geloso del suo potere e che egli sia tutt'ora vincolato. In questo mito, il dio inferiore cerca di utilizzare, erroneamente, la forgia del Creatore. Così il creatore soffia sulle gocce di pietra fusa per proteggere il mondo dagli errori del dio inferiore. Queste gocce, secondo questo mito, diventarono i Draghi. Grazie al soffio del Creatore la sua forgia rimane accesa e le sue scintille sono diventate le stelle.

Stranamento le divinità naniche sono spesso rappresentate come altissime. I loro avatar possono manifestarsi come esseri di statura nanica o alti fino a sei metri. Queste divinità abitano, per lo più, in diversi piani, ma il gruppo più grosso si trova nella Montagna Nanica nelle Terre Esterne, dove abitano Dugmaren Brightmantle, Dumathoin e Vergadain. Delle altre divinità naniche, solo Moradin e Berronar abitano insieme.

I simboli sacri dei nani sono solitamente semplici e pragmatici, come lo sono gli stessi nani. In genere rappresentano armi o strumenti, ad esempio martelli ed asce.

Il pantheon nanico è formato dalle seguenti divinità:

Alcuni pantheon nanici locali includono anche una dea della guarigione. In alcuni miti vi era anche una dea della fertilità che però e ora imprigionata, ed è per questo che il numero dei nani continua a scendere. Altre divinità popolari tra i nani sono Bleredd, Fortubo, Jascar e Ulaa.

Le sottorazze malvagie dei nani hanno le loro divinità: i derro venerano Diirinka e Diinkarazan, i duergar venerano Laduguer e i nani del gelo venerano Kostchtchie.

I nani spesso credono che il mondo sia una roccia frastagliata che giace su un piccono d'oro o di mithral. Quando i nani lo troveranno, diventeranno più ricchi di quanto abbiano mai immaginato. Altri dicono che sotto il mondo e al di sotto del Sottosuolo si trovino i Piani Inferiori abitati dagli immondi. Altri credono che il mondo sia un'essere vivente o una macchina che necessita dei nani per la sua manutenzione.

I nani combattenti e i sacerdoti credono che al momento della loro morte la loro anima giunge fino alla sala degli eroi nell'aldilà, dove aspetteranno fino a quando gli dei non li chiameranno per combattere in loro nome. Gli artigiani nanici credono che l'aldilà sia un luogo di perenne, ma soddisfacente, lavoro.

LinguaggiModifica

I nani parlano la propria lingua, il Nanico, e il linguaggio commerciale del Sottosuolo, il Sottocomune. I nani che hanno a che fare regolarmente con altre razze conoscono la lingua Comune, mentre i guerrieri nanici spesso apprendono il goblin per poter interrogare e spiare sui loro nemici.

Molte altre razze hanno adottato l'alfabeto nanico per scrivere il loro linguaggio, tra cui gli gnomi, i bugbear, i goblin, hobgoblin e gli orchi. Anche il Terran, il linguaggio degli elementali della terra e degli xorn, utilizza l'alfabeto Nanico. Questo alfabeto è composto per lo più da linee dritte, per esser meglio intagliate nella pietra. Le poche linee curve nelle lettere del nanico rappresentano suoni che sono difficile da pronunciare per i nani, oppure rappresentano suoni presi in prestito da altre lingue. Le frasi sono separate da delle barre diagonali (//) e le pause sono rappresentate da un paio di linee orizzontali (=). Le domande sono poste tramite una croce diagonale (X), che indica due possibili esiti. Un cerchio invece è utilizzato per enfatizzare un concetto, questo perché un cerchio è difficile da scolpire sulla pietra. Quindi una domanda adornata con un cerchio è sicuramente di particolare importanza. I linguaggio nanico consiste principalmente di basse vocali e consonanti dure; quando viene parlato ha un suono ronzante.

Il linguaggio nanico è rimasto essenzialmente immutato per millenni, sebbene i duergar lo abbiano alterato intenzionalmente allo scopo di proteggere i loro segreti. Il linguaggio dei Derro, il Derrosh è una combinazione del Nanico e del Suel.

Il primo nome dei nani gli viene dato dalla matriarca del clan il giorno dopo della loro nascita in una cerimonia chiamata Rito del Primo Nome. Poi i loro padri gli danno un secondo nome quando iniziano il loro apprendistato. Quando poi raggiungono l'età adulta e completano il loro apprendistato, ne scelgono uno personale. Quando poi si sposano, degli sposi nani scelgono un nome da condividere chiamato "nome del focolare". Anche i nani utilizzano i nomi di famiglia e in genere sanno recitare i nomi dei loro antenati di parecchie generazioni precedenti. I nani che sono stati esiliati dalla loro patria spesso si rifiutano di menzionare il nome della loro ex-patria.Tutti i nomi di un nano vengono restituiti al suo clan di appartenenza tramite una cerimonia che avviene alla sua morte.

SottorazzeModifica

I nani del Mondo di Greyhawk si dividono in diverse sottorazze:

  • Derro: I derro sono i discendenti di schiavi umani e nani magicamente incrociati dagli antichi Suel. I derro sono il terrore del Sottosuolo e la loro società è del tutto diversa da quella dei veri nani.
    Vedi l'articolo principale: Derro​​
  • Duergar: Anche conosciuti come nani grigi, questi nani malvagi sono di carnagione pallida rispetto agli altri nani. Sono quasi sempre pelati e chi non lo è di solito si rasa. Sono dotati di poteri psionici innati.
    Vedi l'articolo principale: Duergar
  • Nani del Gelo: Questi sono nani extraplanari che si trovano nelle Distese di Ferro, uno degli Infiniti Strati dell'Abisso. In passato erano duergar schiavizzati dai giganti del gelo.
  • Nani delle Colline: Questi nani sono i più comuni che vengono incontrati dalle altre razze. Un nano delle colline solitamente è alto circa 1,20 metri e pesa circa 70 chilogrammi. La loro pelle è color marrone chiaro, hanno le guancie rossastre e capelli neri, grigi o castarni. Sono solitamente legali buoni. Questi nani dicono di aver sempre vissuto nelle colline e che la altre razze naniche sono loro discendenti.
  • Nani delle Montagne: Questi nani vivono più in profondità e hanno una carnagione più chiara rispetto ai loro cugini delle colline. Sono solitamente fino a 15 centrimetri più alti rispetto ai nani delle colline e pesano intorno ai 75 chilogrammi. La loro pelle è più chiara e più rossastra rispetto ai nani delle colline. La maggior parte sono legali buoni. Anche loro credono di essere stati i primi nani e che le altre razze naniche discendono da loro.

BibliografiaModifica

  • Jim Bambra. Manuale del Nano. Parma, PR: Twenty Five Edition, 1991.
  • Wolfgang Baur. "Forgia e Martello: La Vita Segreta dei Nani." Dragon & Dungeon Magazine #11. Capezzano Pianore, LU: Nexus Editrice, 2005.
  • -----. "Heart of the Forge: The Dwarven Smithy." Dragon Magazine #245. Renton, WA: Wizards of the Coast, 1998.
  • Wolfgang Baur, James Jacobs e George Strayton. Frostburn. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2004.
  • Eric L. Boyd. Demihuman Deities. Renton, WA: Wizards of the Coast, 1998.
  • Eric L. Boyd e Erik Mona. Fedi e Pantheon. Parma, PR: Twenty Five Edition, 2003.
  • Anne Brown. Player's Guide. Renton, WA: Wizards of the Coast, 1998.
  • Steven Conforti, ed. Living Greyhawk Official Listing of Deities for Use in the Campaign, version 2.0. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2005. Disponibile online:[1]
  • David "Zeb" Cook. Book of Artifacts. Lake Geneva, WI: TSR, 1993.
  • -----., et al. Monstrous Compendium Volume One. Lake Geneva, WI: TSR, 1989.
  • Bruce R. Cordell, Gwendolyn F.M. Kestrel e Jeff Quick. Sottosuolo. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2003.
  • Jesse Decker, Michelle Lyons e David Noonan. Razze di Pietra. Parma, PR: Twenty Five Edition, 2007.
  • Gary Gygax. Players Handbook. Lake Geneva, WI: TSR, 1978.
  • -----. The World of Greyhawk. Lake Geneva, WI: TSR, 1980.
  • -----. World of Greyhawk Fantasy Game Setting. Lake Geneva, WI: TSR, 1983.
  • -----. Unearthed Arcana. Lake Geneva, WI: TSR, 1985.
  • Gary Gygax e Dave Arneson. Dungeons & Dragons 3-Volume Set. Lake Geneva, WI: TSR, 1974.
  • Gary Holian, Erik Mona, Sean K. Reynolds e Frederick Weining. Living Greyhawk Gazetteer. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2000.
  • McComb, Colin. On Hallowed Ground. Lake Geneva, WI: TSR, 1996.
  • Roger E. Moore. "The Dwarven Point of View." Dragon Magazine #58. Lake Geneva, WI: TSR, 1982.
  • -----. "Legacies of the Suel Imperium." Dragon Magazine #241. Renton, WA: Wizards of the Coast, 1997.
  • Sean K. Reynolds. "A Dwarven Lexicon." Dragon Magazine #278. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2000.
  • Carl Sargent. From the Ashes. Lake Geneva, WI: TSR, 1992.
  • -----. Monster Mythology. Lake Geneva, WI: TSR, 1992.
  • Doug Stewart, ed. Monstrous Manual. Lake Geneva, WI: TSR, 1993.
  • Tweet, Jonathan, Monte Cook e Skip Williams. Manuale del Giocatore: Manuale Base I v.3.5. Parma, PR: Twenty Five Edition, 2003.
  • Skip Williams e Jean Rabe. Monstrous Compendium Fiend Folio Appendix. Lake Geneva, WI: TSR, 1992.