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Tarnhem
Personaggi - Tarnhem.jpg
Informazioni
Razza Balor
Sesso Maschio
Terra Natia Valle Fetida (489° strato dell'Abisso).
Residenza Fortezza della Conclusione
Allineamento Caotico Malvagio

Tarnhem è un Balor, ex-signore della Valle Fetida (489° strato dell'Abisso).

DescrizioneModifica

Tarnhem è un demone alto quattro metri, dalla pelle rossa scura, ali da pipistrello ed artigli nelle mani e nei piedi. Il viso è zannuto e demoniaco.

RelazioniModifica

Tarnhem è il padre (ed attualmente lo schiavo) di Acererak.

ReameModifica

Lo strato abissale di Tarnhem, chiamato Valle Fetida, è pieno di crateri vulcanici ed è attraversato da un burrone pieno di vermi che si contorcono. I vermi inalare il gas acidi che impregna lo strato ed espirare aria respirabile, che permette ai mortali di sopravvivere fintanto che rimangono nei pressi del vallone di vermi. La fortezza di Tarnhem è sul bordo del burrone, ma il sussurro costante dei vermi può far impazzire. Il suo castello è ancora gestito dai suoi sudditi, anche se Tarnhem stesso non vi ha mai fatto ritorno dopo la sua scomparsa più di 800 anni fa. Attualmente il marilith Kaon reclama la sovranità dello strato in nome di Tarnhem, anche se è noto a tutti abitanti dello strato che non è così.

Al momento dell'avventura "Return to the Tomb of Horrors" Tarnhem è imprigionato in un vaso di cristallo da Acererak, nella Fortezza della Conclusione.

StoriaModifica

Molto tempo fa, Tarnhem venne convocato da un evocatore che non poteva neanche pensare di poterlo controllare. Dopo averlo divorato, il demone violentò la sua serva, mettendola incinta di un essere che sarebbe poi stato chiamato Acererak.

Quando Acererak iniziò il rituale per trasformarsi in un lich, uno dei presupposti per la riuscita era conoscere il suo immondo padre. Dopo molte ricerche arcane, il cambion apprese il vero nome del demone, Maasgheldur, e lo usò per schiavizzarlo. Egli non perdonò mai Tarnhem per il diabolico trattamento riservato a sua madre, e fu entusiasta del suo imprigionamento. Attraverso la sua padronanza di Tarnhem, Acererak controllò orde di demoni che lo aiutarono a costruire alcune delle sue opere e a mantenere una vigilanza costante sulla Tomba degli Orrori e sulle sue altre proprietà.

Molti anni dopo, durante gli eventi di Return to the the Tomb of Horrors, Tarnhem cercò di tradire il figlio, e per vendetta Acererak provò ad ucciderlo.

BibliografiaModifica

  • Bruce R. Cordell. Dungeon Builder's Guidebook. Renton, WA: Wizards of the Coast, 1998.
  • ----. Return to the Tomb of Horrors. Renton, WA: Wizards of the Coast, 1998.
  • -----. Tomb of Horrors (Revised). Renton, WA: Wizards of the Coast, 2005. Disponibile online:[1]
  • Jeff Grubb, David Noonan e Bruce R. Cordell. Manuale dei Piani. Parma, PR: Twenty Five Edition, 2003.
  • James Jacobs, Erik Mona e Ed Stark. Codex Immondo I: Orde dell'Abisso. Parma, PR: Twenty Five Edition, 2007.
  • Modi Thorsson e Kevin McCann. Vecna: Hand of the Revenant. Lakewood, CO: Iron Hammer Graphics, 2002.

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