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Sultanato di Zeif
Reami - Zeif.png
Stendardo di Zeif
Informazioni
Altri Nomi La Roccia dell'Ovest
Regione Bacino Baklunese
Governo Monarchia feudale indipendente con governo ereditario; consigliato dal Gran Visir e dal Diwan
Sovrano Sua Onnipotenza, la Gloria dell'Ovest, il Sultano di Zeif, Murad
Capitale Zeir-i-Zeif
Altre città Antalotol, Ceshra, Dhabiya
Popolazione 1.628.300
Razze Umani Baklunesi 88%, Orchi 10%, Halfling (piedilesti) 1%, Altri 1%
Linguaggi Comune, Antico Baklunese, dialetti Baklunesi, Halfling, Orchesco
Religioni Istus, Al'Akbar, Mouqol, Geshtai, Xan Yae
Risorse Cibo, gemme, cavalli, bestiame
Monete Magus (mp), Efrit (mo), Marid (me), Djinn (ma), Dao (mr)
Allineamento Legale Neutrale
Alleati Tusmit (occasionalmente), Paynim (occasionalmente)
Nemici Ekbir (occasionalmente), Tusmit (occasionalmente), Ket (occasionalmente), Paynims (occasionalmente), Cavalieri della Guardia

Il Sultanato di Zeif è uno stato delle Flanaess. Si trova nel Bacino Baklunese ed è lo stato più grande dei Baklunesi.

StoriaModifica

Ozef il Guerriero fondò questo stato grazie ad una coalizione di popoli nomadi e sedentari della regione della vecchia satrapia di Ghayar. Con il suo esercito di Paynim sconfisse e distrusse ciascuno dei Pretendenti Imperiali, terminando il loro regime malvagio e fermando il terribile tributo di sangue dei satrapi. Ozef così dichiarò la Tregua del Sultano tra i clan, le classe e le razze. Purtroppo, il regno di Ozef venne interrotto quando venne divorato da una tartaruga drago nell’Oceano Dramidj. L'amministrazione del governo venne poi assunta, nel nome del sultano, dal Diwan sotto la guida del Gran Visir. Il pronipote di Ozef, Jehef lo Splendido, restaurò l'autorità del sultano raccogliendo il sostegno prima dei militari e poi quello della classe mercantile. Sotto amministrazione militare, il suo dominio si estendeva da Ket fino alla Costa Bakhoury, e comprendeva tutte le terre tra di essi. La ricchezza e la raffinatezza della sua leggendaria corte segnarono il punto culturale più alto del sultanato. E 'stato anche l'ultimo sultano di avere la piena fedeltà dei Paynim. Forse il suo monumento più duraturo è il suo palazzo e capitale, Peh'reen. Dopo la morte di Jehef, sua pronipote Ismuyin si insediò come sultana, l’unica nella storia di Zeif. Ismuyin continuò la maggior parte delle politiche dello zio, ma raggiunse anche un accordo con il governo civile in modo tale da ripristinare i visir alla loro vecchia autorità. Il suo governo concluse accordi con gli stati del golfo di Risay e Mur, ed anche con alcune città-stato di Ataphad. Delle relazioni diplomatiche vennero stabilite con le matriarche di Komal, sebbene non venne mai raggiunta una formale alleanza. Le crescenti tensioni con i Paynim scoppiarono in conflitti sporadici lungo il confine meridionale di Zeif, mentre alcuni degli emirati Bakhoury erano diventati apertamente delle roccaforti piratesche.

L'Orda di OttoneModifica

Nei successivi secoli Zeif affrontò sfide dai suoi vicini sia sulla terra che sul mare. Zeif di solito trionfava, ma sia le rotte marittime che le pianure continuavano a diventare sempre più pericolose. Le razzie dei Paynim divennero così incessanti che il sultano Melek II cercò una soluzione permanente sotto la forma di nomadi del sud di Komal, al di là del Golfo di Ghayar. L’Orda d’Ottone era una nazione a lungo in contrasto con Komal, e trovarono irresistibile la promessa di nuove terre. Il loro trasferimento verso le pianure confinanti a Zeif aveva lo scopo di creare una zona cuscinetto tra i Paynim indigeni e le terre del sultanato. Questa strategia fu, per un periodo, un successo e le due orde di nomadi combatterono tra di loro per decadi prima di raggiungere un accordo. A seguito di questa immigrazione, un'orda di Paynim sfollati lasciò le loro terre ancestrali e invase prima Zeif, poi Ekbir e infine emerse nelle steppe oltre le Montagne Yatil, a minacciare i popoli delle Flanaess centrali. Le province di Tusmit e di Ket vennero perse, e ciò ridusse i confini orientali di Zeif fino a portarli a quelli presenti. La diplomazia si rivelò inefficace nel riannettere queste regioni orientali al governo del sultano, e diversi e costosi disastri militari fecero abbandonare al governo l’idea di riconquistare queste terre.

L'era modernaModifica

Tutti gli interessi marittimi di Zeif vennero minacciati dai suoi vicini marinari, in particolare da Komal nella parte occidentale dell’Oceano Dramidj. La Battaglia sotto le Onde vide una forza di Komali e di tritoni sconfiggere la flotta di Zeif nelle isole Qayah-Bureis, riducendo notevolmente la presenza navale di Zeif nel Dramidj. Gli emirati della Costa Bakhoury così approfittarono della indebolita potenza marittima di Zeif per dichiarare la propria indipendenza, conquistando nel frattempo anche le isole Janasib. Zeif lentamente ristabilì il controllo lungo la costa, ma i gruppi di bucanieri e di pirati insediati nelle isole Janasibs continuarono a sfidare l'autorità del sultano, e lo fanno tutt’ora. Il governo del sultano corrente ha tentato di affermare la sua autorità su tutti i territori, una volta detenuti da Zeif. Ma solo il Pascià di Tusmit e alcuni sovrani Paynim hanno giurato fedeltà al sultano. Zeif non è stata direttamente colpita dalle Guerre di Greyhawk, se non per un calo negli scambi commerciali con i paesi centrali delle Flanaess per diversi anni. Molti conflitti irrisolti esistono con le altre nazioni occidentali, ma qui di solito si osserva e si aspetta; il sultano diventa più vecchio ed incerto, e la lotta per la successione avverrà abbastanza presto.

GeografiaModifica

I confini settentrionali e orientali di Zeif sono segnati dall'Oceano Dramidj e il Golfo di Ghayar (le Isole Janasib rimangono ostinatamente indipendenti), mentre il suo confine orientale è formata dal fiume Tuflik. Il suo ampio confine meridionale sono le pianure, ancora dominate dalle innumerevoli tribù Paynim.

ClimaModifica

Il clima di Zeif è mite lungo la costa, sebbene al suo interno gli inverni siano freddi e le estati molto calde.

PopolazioneModifica

I nativi di Zeif sono più che altro Baklunesi purosangue.

SemiumaniModifica

Zeif ha una significativa minoranza di orchi e mezzorchi, i lontani discendenti di mercenari semiumani utilizzati dal vecchio Impero Baklunese prima della Devastazione Invocata. Questi semiumani senza tribù sono pienamente integrati nello stato, anche se la maggior parte sono all'interno della classe inferiore. Alcuni generali e spie famose di Zeif erano ovviamente mezzorchi.

ReligioneModifica

MagiaModifica

GovernoModifica

Il governo di Zeif ha molti strati. I ministri del gabinetto del sultano, o Diwan, tengono tutti il titolo del Visir, il Gran Visir è il ministro di più alto rango del Regno e risponde solo al sultano in persona. Il potere dei Visir è leggendario e la maggior parte di questi funzionari sono maghi o chierici.

LeggeModifica

EconomiaModifica

Il commercio marittimo è la principale fonte di guadagno di Zeif, e i suoi porti sono tra i più prosperi del territorio. Non esiste una flotta mercantile più grande nelle Flanaess occidentali

TrasportiModifica

EsercitoModifica

L'esercito di Zeif è molto forte e il suo capo supremo è il sultano stesso. Alti nei ranghi dell'esercito ci sono gli Spahi, i cavalieri del sultanato, essi sono ricchi proprietari terrieri, ma mancano della disciplina dei Farise di Ekbir. L'alleanza di mercanti, chiamata Mouqollad, è forse la seconda grande potenza, poiché anche loro sono ricci, ma non possiedono alcuna autorità. Infine, assassini e spie sono abbondanti a Zeif, e servono diversi padroni e cause. Molti mercenari Paynim servono da esploratori e cavallerizzi nell'esercito del Sultano. Per dimostrare la loro lealtà, indossano degli stemmi quando si trovano sul suolo di Zeif. È anche vero che gli stemmi possono venir facilmente ottenuti, e raramente vengono controllati.

FlottaModifica

BibliografiaModifica

  • Gary Gygax. The World of Greyhawk. Lake Geneva, WI: TSR, 1980.
  • -----. World of Greyhawk Fantasy Game Setting. Lake Geneva, WI: TSR, 1983.
  • Gary Holian, Erik Mona, Sean K. Reynolds e Frederick Weining. Living Greyhawk Gazetteer. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2000.
  • Roger E. Moore. The Adventure Begins. Renton, WA: Wizards of the Coast, 1998.
  • Carl Sargent. From the Ashes. Lake Geneva, WI: TSR, 1992.
  • Frederick Weining. "Zeif: Rock of the West." Living Greyhawk Journal #5. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2001.
  • Jake Robins, Warren Banks, Eugen Luk e Brent Jans. Player's Guide to Zeif. The Zeif Triad, 2007.

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